AVIGLIANO HOME
Visualizzazione post con etichetta GIARDINAGGIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GIARDINAGGIO. Mostra tutti i post
lunedì 1 dicembre 2014
sabato 11 agosto 2012
Sfida all'ultimo....... petalo
Ecco la mia sfida a........ la bravissima Pina
anno scorso ha vinto lei, grrrrrrr, coi suoi supercactus
vediamo quest'anno ......
la piccola bouganville
anno scorso ha vinto lei, grrrrrrr, coi suoi supercactus
vediamo quest'anno ......
la piccola bouganville
i gerani senza e con.......
le rose
gli ibisco
le surfinie
le orchiedee tra le surfinie purtroppo fioriscono in settembre seguirà fioritura
e infine le "mangiabili" portulacche e melograno :o)
mercoledì 8 agosto 2012
Nocciolo
Il nostro amico Frico tenta un esperimento:
era il 17 luglio
ora possiamo cominciare a pensare: mangeremo i suoi frutti, useremo i suoi rami per decorare la nostra casa a Natale, ma............
era il 17 luglio
cresciuto vero? possiamo ben sperare anche per i bastoni che faranno da tutor ai nostri fiori.
Tienici informati Frico, il seguito? prossimament su questo schermo!!!!!
lunedì 6 febbraio 2012
quando si dice....
Quando si dice: che tempaccio, nevica d'appertutto
e in tv si vede solo neve e neve e neve.
Guardate invece cosa si vede in casa del nostro amico Frico
E'??????????? siete rimasti senza parole????????
Anch'io
lunedì 9 agosto 2010
Ma cosa è il pollice verde?
Cosa accomuna il Pallone d’oro, un premio Nobel, la Bacchetta magica e il Pollice verde?
Il talento.
Il pollice verde, quanto un piedino delicato, un’intelligenza sopraffina o una grande capacità artistica, è un dono della natura, un bacio della fortuna che concede ad alcuni di emergere imperiosamente dalla media (in modo del tutto naturale, senza sforzo, roba da cagnarsi le dita).
Quando si incontra un talento sia per questione di stile (la gelosia è poco elegante) sia per una questione di opportunità è meglio approfittare per imparare.
Sì. Perché se l’eccellenza si raggiunge solo col talento, è pur vero che, grazie allo studio e alla tenacia, è possibile ottenere risultati ottimi.
La via dell’applicazione è costellata di sconfitte (oh, quanto aiutano a crescere!) e arrabbiature (controlliamo la respirazione e prendiamole come esercizio spirituale). Ma prima o poi l’amore arriva.
A coloro che ritengono di avere un pollice nero (un nome a caso: vito) consiglio, come terapia di base, i cactus.
Dimenticate che esistono per evitare inopportuni eccessi d’amore, ma per sicurezza notatevi in agenda un’innaffiatura al mese.
Non aspettatevi grandi ringraziamenti: sono spinosi come maestri zen, ma se fate dei passi verso la comprensione, un effimero fiore notturno ve lo regalano.
mercoledì 5 agosto 2009
GIARDINAGGIO


I giorni assolati di luglio lasciano il posto a serate fresche da trascorrere all’aperto, magari sul terrazzo o in giardino, da soli o in compagnia di amici, per assaporare la quiete dell’imbrunire.
Spesso è proprio la sera il momento ideale per apprezzare il nostro angolo di piante e fiori: certe piante sembra aspettino le stelle per aprire i petali. Molti fiori emanano un profumo più intenso quando il sole va a sparire, come i gelsomini.
Basta veramente poco per ritagliarsi un angolo di relax in mezzo ai fiori della notte: luci soffuse di candele, una comoda sedia e capienti vasi in grado di ospitare le belle di notte, con foglie verde scuro e fiori a forma di imbuto, profumati e dai colori sgargianti, gialli, rosa, rossi, bianco e cremisi. Si aprono nel tardo pomeriggio e danno il meglio verso le prime ore della notte, profumando l’aria e rallegrando con i colori.
E che dire di alcuni cactus e ninfee che proprio con il buio sbocciano?
Basta veramente poco per ritagliarsi un angolo di relax in mezzo ai fiori della notte: luci soffuse di candele, una comoda sedia e capienti vasi in grado di ospitare le belle di notte, con foglie verde scuro e fiori a forma di imbuto, profumati e dai colori sgargianti, gialli, rosa, rossi, bianco e cremisi. Si aprono nel tardo pomeriggio e danno il meglio verso le prime ore della notte, profumando l’aria e rallegrando con i colori.
E che dire di alcuni cactus e ninfee che proprio con il buio sbocciano?
È il caso dei Cereus, i cui fiori profumati durano 24-36 ore. producendo fiori bianchi, spesso profumati, che compaiono tra luglio ed agosto.
Per quel che riguarda le ninfee, sono da considerarsi tra tutte le piante acquatiche, le più suggestive.
Per quel che riguarda le ninfee, sono da considerarsi tra tutte le piante acquatiche, le più suggestive.
La loro collocazione ideale è un laghetto nel giardino, ma si possono coltivare anche sul balcone, in un vaso pieno d’acqua.
Le varietà notturne sbocciano tardi, verso le nove di sera, e chiudono le corolle in tarda mattinata.
Certo, sedersi all’aperto la sera è indubbiamente piacevole, ma che dire delle zanzare pronte a pungerci?
Fortunatamente vi sono tanti metodi di eco-lotta alle zanzare, per tener lontane sia quelle comuni, sia le zanzare tigre.
Gerani, rosmarini, lavande, vasi colmi di basilico e menta, felci ed edere, tengono naturalmente lontani questi insetti poco graditi.
Gerani, rosmarini, lavande, vasi colmi di basilico e menta, felci ed edere, tengono naturalmente lontani questi insetti poco graditi.
Se avete dei braceri all’esterno, bruciate rametti di eucalipto, alloro, salvia, ruta e rosmarino, oppure accendete torce e candele alla citronella.
Nei laghetti mettete alcuni pesci voraci delle uova di zanzara, come i comuni pesci rossi; favorite l’arrivo di libellule, rane e rospi,che con le loro lingue catturano le zanzare in volo.
Se avete un muretto non disturbate le lucertole durante il giorno, vi ringrazieranno, insieme ai ramarri, cacciando per voi le fastidiose zanzare.
Anche dal cielo arrivano alleati, come le rondini ed i pipistrelli.
Nei laghetti mettete alcuni pesci voraci delle uova di zanzara, come i comuni pesci rossi; favorite l’arrivo di libellule, rane e rospi,che con le loro lingue catturano le zanzare in volo.
Se avete un muretto non disturbate le lucertole durante il giorno, vi ringrazieranno, insieme ai ramarri, cacciando per voi le fastidiose zanzare.
Anche dal cielo arrivano alleati, come le rondini ed i pipistrelli.
Le prime, all’avvicinarsi di un temporale volano basse e si nutrono di insetti poiché quest’ultimi concentrano il loro volo vicino alla terra per via dell’umidità.
I pipistrelli, per nulla famelici del nostro sangue, visto che sono assolutamente innocui, sono in assoluto uno dei più accaniti divoratori di zanzare, riuscendo a catturarne fino ad un chilo per notte.
Iscriviti a:
Post (Atom)





















